L’ivermectina spray nanoparticellare è una formulazione complessa che permette al principio attivo di superare la barriera ematoencefalica (BEE), cosa che non accade se viene assunto per via orale.
Perché ciò avvenga è riportato nella letteratura scientifica che l’ivermectina deve essere veicolata da nanoparticelle polimeriche, particelle di dimensioni maggiori non riescono a raggiungere l’encefalo.
Un lotto dei nostri spray è stato fatto analizzare con la tecnica DLS (dynamic light scattering) dal Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari" dell’ Università di Bologna, per certificare che le dimensioni delle particelle siano idonee.
I risultati mostrano che le particelle contenute hanno un diametro compreso tra i 68 e i 458 nm, con una dimensione media di 163 nm.
Lo spray garantisce quindi la veicolazione dell’attivo attraverso la BEE.